Prologo
Un’antica danza, purtroppo dimenticata e seppellita dai tempi moderni, nella perdita dei ruoli, ma che poi tutti cercano quando gli squilibri uomo-donna rovinano il rapporto. Un’antica danza che osserviamo con stupore nel corteggiamento tra gli animali, dimenticando che fa parte anche di noi, dove le energie uomo–donna manifestano la loro bellezza, come la danza della creazione di Shiva e Shakti.

Dedicato a:
In questa nuova alba sii donna,
la donna che ascolta,
la donna che percepisce,
la donna che sa accogliere e sa lasciarsi andare e

Soprattutto è bello…

Vedere come lui, l’uomo, si apre a te
prendendo lui, l’uomo, l’iniziativa…
lui, l’uomo che corteggia e
la donna che respira il corteggiamento e risponde sorridendo,
lui, l’uomo che abbraccia e
la donna che si lascia avvolgere dal suo calore,
lui, l’uomo che trasmette con gli occhi e
la donna che accoglie con la risposta nei suoi occhi…
Lui e lei che vibrano di una nuova gioia,
lui e lei che vivono una nuova comprensione,
perché il bruco e la farfalla,
pur così diversi tra loro,
non possono esistere l’una senza l’altro,
perché due fiumi inevitabilmente,
divengono uno nel grande mare,
perché in natura non c’é fretta…
e lo stelo prima di unirsi al fiore…
deve sempre essere alimentato da Madre Terra.